Il nuovo CEO di Intel annuncia lo spin-off delle unità non strategiche e chiede feedback “brutalmente onesti”
Il nuovo CEO di Intel, Lip-Bu Tan, successore di Pat Gelsinger, ha annunciato l’intenzione di separare le divisioni non strategiche per affrontare le recenti difficoltà dell’azienda.
Durante l’evento Vision tenutosi a Las Vegas, Tan ha chiarito che non esistono soluzioni immediate ai problemi di Intel. Nella sua prima settimana da CEO, ha incontrato diversi clienti, dai quali ha ricevuto feedback piuttosto critici: “Siate brutalmente onesti con noi,” ha dichiarato, riconoscendo che Intel non ha soddisfatto le aspettative del mercato.
Questa strategia di razionalizzazione punta a riportare l’azienda a una maggiore efficienza e focalizzazione sul core business, dopo un periodo turbolento fatto di ritardi produttivi, perdita di quote di mercato e crescente concorrenza da parte di AMD, NVIDIA e dei chip ARM.
Lip-Bu Tan annuncia piani a lungo termine per Intel
Lip-Bu Tan, nuovo CEO di Intel, ha svelato la sua visione per rendere l’azienda più snella ed efficiente, puntando su un maggiore coinvolgimento diretto degli ingegneri. Una scelta che arriva dopo il progressivo declino della posizione dominante di Intel nel mercato, superata da concorrenti come Nvidia e AMD.
Sul fronte dei chip per intelligenza artificiale, Intel è in forte ritardo rispetto a Nvidia, che ha recentemente raggiunto una capitalizzazione di oltre 3.000 miliardi di dollari, diventando per un periodo la società più valorizzata al mondo.
“Abbiamo perso parecchi talenti,” ha ammesso Tan, aggiungendo che tra le priorità ci sarà il reclutamento di nuovi ingegneri, ai quali vuole offrire maggiore autonomia e spazio per innovare. Un altro obiettivo chiave sarà rispondere meglio alle esigenze dei clienti, sviluppando chip personalizzati su misura per soddisfare richieste specifiche.
Durante l’evento Vision, Tan ha anche confermato l’intenzione di cedere le attività non strategiche per concentrare le risorse sulle aree core dell’azienda. Tuttavia, non sono previsti al momento spin-off tra i reparti di produzione e di sviluppo dei prodotti.
Dopo l’annuncio e la nomina di Tan, il titolo Intel aveva registrato un leggero rialzo, ma è tornato a scendere, con un calo dell’1,2% in seguito alle dichiarazioni del CEO, segno di un mercato ancora incerto e cauto sul futuro dell’azienda.
“Non accadrà dall’oggi al domani, ma sono certo che ce la faremo,” ha concluso Tan.
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